Centro Siciliano Terapia della Coppia

Master Universitario

II Livello

 

Università Cattolica

MIlano

 

Utilizzo collaborativo dei test nella clinica e nella psicoterapia

 

www.mastercesideacattolica.it

Consulenza Psichiatrica:

Dott. Vito Fabio Paternò

Consulente dell'Ospedale

"S. Raffaele" - Milano 

Via Padova n. 83 - Catania

347 4601693

(www.cesidea.it)

CE.SI.D.E A

Centro Siciliano

per la Depressione e l'Ansia

 

Catania, Palermo, Reggio Calabria

 

347 4601693

095 505935

www.cedisea.it

www.dottindelicato.it

 

Catania 

          via Padova 83 .                                     

             Palermo

         via Li Donni  7

 

Reggio Calabria 

      via del Torrione  55

 

Canicattì (AG)

Via R. Elena 31/b .                    

Tel. 338 8946941

     095 505935 

 

 

Hit Counter

eXTReMe Tracker

 

 

Studio di Psicologia - Psicoterapia - Psichiatria

info e appuntamenti: 338 8946941 - 095 505935

e-mail : idm@dottindelicato.it

Catania - Palermo - Reggio Calabria - Agrigento

Home intervista clinica generazionale mediazione familiare psicoterapiasistemico relazionale psicoterapiadicoppia


Ogni cambiamento implica una catena di altri cambiamenti, in Andria come tra le stelle: le città e il cielo non restano mai uguali.


Degli abitanti di Andria meritano di essere ricordati la sicurezza in se stessi e la pazienza.

Convinti che ogni innovazione nelle città influisca sul disegno del cielo, prima di ogni decisione calcolano i rischi e i vantaggi per loro e per l'insieme delle città e dei mondi.


Italo Calvino "Le città invisibili"
 

LA TERAPIA SISTEMICO RELAZIONALE

Gli psicoterapeuti come gli abitanti di Andria sanno che ogni loro decisione, ogni loro intervento implica una catena di condizionamenti che, insieme al sistema di riferimento (famiglia) debbono sforzarsi di governare attraverso una dinamicità fondata sulla complementarietà reciproca dove non possono esistere movimenti autonomi, ma continui e costanti bilanciamenti tra tutte le parti in gioco.

I risultati, le soluzioni, le acquisizioni non appartengono a nessuno ma a tutti, così come la crescita relazionale, la consapevolezza delle azioni da compiere e la maggiore comprensione.

La terapia ad orientamento sistemico-relazionale è una modalità di intervento mirata a fornire un aiuto ed una elaborazione emotiva a persone che si trovano in una condizione di disagio (all’interno della famiglia, all’interno della coppia, con il gruppo dei pari, nella vita sociale,con i propri amici, etc,) in un determinato periodo della loro vita partendo dal presupposto che “l’esperienza umana è determinata dall’interazione con l’ambiente”(Minuchin).

 
Essa si rivolge, spesso, anche se interviene sul singolo individuo, alla famiglia intesa come il sistema vivente di riferimento principale nell'esperienza emotiva di una persona, tenendo presente che “l’uomo non è isolato, ma piuttosto è una persona che agisce e reagisce nei gruppi sociali”.

La famiglia, , è il primo contesto esperienziale all'interno del quale i sintomi assumono una funzione precisa nel funzionamento relazionale del gruppo di persone che ne fanno parte. I conflitti che tendono a disgregare il sistema-famiglia creano una tensione emotiva che di solito viene vissuta in termini drammatici dal soggetto portatore del sintomo; egli si fa carico, attraverso la manifestazione dei sintomi, di distogliere i membri della famiglia dall'affrontare in modo manifesto le proprie difficoltà di relazione, accentrando l'attenzione su di sé.
Il sintomo ha quindi una doppia valenza: segnala alla famiglia l'esistenza di un disagio e, nello stesso tempo, rende innocuo il suo potere distruttivo accentrando su di sé tutte le preoccupazioni degli altri membri .
Il paziente, allora, non è colui che subisce ed esibisce un sintomo, ma, paradossalmente, è esso stesso un sintomo: quello di una famiglia disfunzionale.
Lo scopo della terapia è modificare le regole "disfunzionali" usate dalla famiglia al fine di permettere un funzionamento che non richieda manifestazioni psicopatologiche di uno o più membri della stessa famiglia.

La sfera d’azione, così come descritta da Minuchin, consiste nel modificare il presente, e non nell’esplorare o interpretare il passato. Dal momento che il passato ha molto contribuito alla creazione dell’attuale organizzazione e al funzionamento della famiglia, si manifesta nel presente e potrà, essere suscettibile di cambiamento per mezzo di interventi che cambiano il presente.”

Il compito del terapista è quello di utilizzare le proprie e le energie della famiglia al fine di trasformare la posizione e le regole di funzionamento del sistema, in modo da cambiare le esperienze dei singoli componenti il nucleo familiare.
La terapia familiare interviene attraverso varie tecniche di lavoro sulle famiglie, operando su 4 livelli principali di osservazione:


la storia trigenerazionale della famiglia (nonni-genitori-figli)


l'organizzazione relazionale e comunicativa attuale della famiglia


la funzione del sintomo del singolo individuo nell'equilibrio della famiglia


la fase del ciclo vitale della famiglia in cui si presenta il sintomo del singolo (ciclo vitale: rappresenta una tappa delle varie fasi evolutive attraversate da un sistema-famiglia; si parla, ad esempio dell'uscita da casa dei figli a seguito del matrimonio, del decesso di un genitore o della nascita di un figlio etc. Questi eventi costringono il sistema a riorganizzarsi e quindi ad evolvere verso nuovi assetti relazionali.).

Il CE.SI.TE.CO. (Centro Siciliano Terapia di Coppia) è inserito all'interno del CE.SI.D.EA (Centro Siciliano Depressione e Ansia) dei Dott.ri Vito Fabio Paternò (www.cesidea.it) e Mariano Indelicato (www.dottindelicato.it), in cui la psicoterapia ad orientamento sistemico relazionale costituisce il sistema di riferimento per gli interventi.

 

 

 

Inviare a idm@dottindelicato.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Ultimo aggiornamento: 01-08-11