Centro Siciliano Terapia della Coppia

Master Universitario

II Livello

 

Università Cattolica

MIlano

 

Utilizzo collaborativo dei test nella clinica e nella psicoterapia

 

www.mastercesideacattolica.it

Consulenza Psichiatrica:

Dott. Vito Fabio Paternò

Consulente dell'Ospedale

"S. Raffaele" - Milano 

Via Padova n. 83 - Catania

347 4601693

(www.cesidea.it)

CE.SI.D.E A

Centro Siciliano

per la Depressione e l'Ansia

 

Catania, Palermo, Reggio Calabria

 

347 4601693

095 505935

www.cedisea.it

www.dottindelicato.it

 

Catania 

          via Padova 83 .                                     

             Palermo

         via Li Donni  7

 

Reggio Calabria 

      via del Torrione  55

 

Canicattì (AG)

Via R. Elena 31/b .                    

Tel. 338 8946941

     095 505935 

 

 

Hit Counter

eXTReMe Tracker

 

 

Studio di Psicologia - Psicoterapia - Psichiatria

info e appuntamenti: 338 8946941 - 095 505935

e-mail : idm@dottindelicato.it

Catania - Palermo - Reggio Calabria - Agrigento

Home intervista clinica generazionale mediazione familiare psicoterapiasistemico relazionale psicoterapiadicoppia


 

 

La vita di coppia segue un percorso di alcune fasi, con molti alti e bassi. 
In un primo momento, avviene il classico colpo di fulmine in cui ambedue i partner sono disponibili ad innamorarsi e provano una forte attrazione anche di carattere sessuale. Dopo il corteggiamento classico, che spesso viene vissuto a posteriori con grande rammarico, avviene il fidanzamento. Inizia in questo momento la fase dell'amore romantico vero e proprio caratterizzato da grande passione in cui il partner diventa l'unico motivo di vita che riempie le giornate e i pensieri. E' il momento delle innumerevoli telefonate giornaliere, degli incontri continui, del non potersi staccare l'uno dall'altro. In questa fase il partner, a seconda dei casi, è il principe azzurro o la bella principessa.
Dopo un po' la vita romantica entra nel tran tran quotidiano e iniziano a venir fuori i lati negativi: il principe azzurro inizia a trasformarsi in un uomo normale, noioso e brontolone, la principessa è ipercritica, esigente e non così bella come sembrava all'inizio.

A questo punto iniziano i conflitti tra i due partners finché non iniziano a pensare al divorzio.

Le coppie, infatti, arrivano in psicoterapia nel momento in cui si sentono paralizzate da tutta una serie di problematiche, presenti all’interno della loro relazione, che conferiscono un profondo stato di malessere ad entrambi e a cui, da soli, per quanti sforzi  facciano, non riescono a trovare una soluzione efficace. 

La psicoterapia di coppia è spesso l’ultimo passo prima di arrivare alla separazione.

E come se prima di recarsi dall’avvocato i due coniugi si dessero un’ultima possibilità di salvare il matrimonio

A volte sono d’accordo entrambi nell’iniziare il percorso terapeutico, mentre in tante occasioni è solo uno dei due coniugi a cercare le possibili soluzioni e l’altro accetta solo per evitare di essere considerato il colpevole della rottura del legame di coppia.

In queste situazioni il terapeuta si trova a sfuggire alla possibile triangolazione della coppia.

Infatti, il primo tentativo dei coniugi è quello di ricostruire all’interno della stanza di terapia, il loro menage familiare in cui ognuno dei due tenta di addossare tutte le responsabilità all’altro. Si comportano come se fossero a casa cercando continue conferme da parte del terapeuta che viene visto come il giudice che dovrà stabilire chi dei due ha ragione.

E’ in questa prima fase che bisogna guardare alle problematiche di coppia in una nuova prospettiva che in qualche modo superi i vissuti della vita quotidiana spesso intrisi da una sofferenza psichica che investe ogni ambito della vita a due. Infatti, le relazioni sono spesso caratterizzate da aggressività e litigiosità e sfociano in un progressivo allontanamento fino ad arrivare all’indifferenza. Ogni parola, ogni comportamento diventa un pretesto per litigare e la vita quotidiana si trasforma in disagio, intolleranza, insoddisfazione ovvero in tutto ciò che viene definito conflitto di coppia.

I due partners non si rendono ovviamente conto che il loro disagio spesso viene da lontano.  Il rapporto di coppia, infatti, è un sistema complesso di relazioni che si intersecano su diversi piani e che coinvolgono numerose sfere della vita dell’individuo. La vita di coppia viene influenzata dalle relazioni con le famiglie d’origine, dal tipo di professionalità, dagli accordi economici più o meno espliciti, dalle amicizie o dalle scelte riguardanti il modo di utilizzare il tempo libero, dalla eventuale presenza di figli o ex mogli e da molti altri fattori.

Eugenia Scabini e Vittorio Cigoli ritengono che il rapporto di coppia si fondi non solo su di un patto dichiarato - un patto che ha nel matrimonio la sua visibilità a livello sociale, che è sostenuto dall'impegno e da una progettualità comune connessa alla volontà di dare continuità alla relazione - ma anche su di un patto segreto .

Quest'ultimo rappresenta un intreccio inconsapevole di bisogni e speranze che nascono dalla storia personale e familiare di ognuno e che ciascun partner si aspetta di soddisfare all'interno della relazione di coppia . Sulla base di questo intreccio si concretizza la scelta reciproca.

Si tratta tuttavia di un patto segreto che a volte può essere praticato - rendendo così possibile ai partner, attraverso il loro incontro, di soddisfare i loro bisogni profondi, e di sperimentare una relazione appagante - e altre volte non può esserlo in quanto i bisogni che i due partner speravano di soddisfare reciprocamente vengono sistematicamente disattesi.  In questo caso a prevalere all'interno della relazione di coppia saranno il disagio e il malessere e si potrebbe sperimentare quell'ambivalenza dei sentimenti descritta da Catullo nei famosi versi "Odi et amo: Quare id faciam, fortasse requiris.escio, sed fieri sentio et excrucior." ("Odio e amo, mi chiedi perché, non lo so, ma sento che accade e mi struggo"); oppure si potrebbe giungere a dire con Warkentin che "Tutto è permesso in amore e in guerra. E il matrimonio è tutt'e due".

Si potrebbe sintetizzare, insomma, che nel conflitto di coppia i coniugi litigano ma non sanno, o meglio sono inconsapevoli, su che cosa litigano e, soprattutto, su come mai litigano.

Gottman sostiene che non esistono coppie assolutamente felici: tutti, chi più chi meno, durante la loro vita di coppia sperimentano dei conflitti, dei litigi, dei momenti di tensione, più o meno forte.

Le coppie che appaiono più felici tuttavia sembrano avere un segreto: quello di saper gestire i conflitti, con affetto e spirito di amicizia. Le coppie infelici non hanno questa capacità e per questo ad un certo punto della vita decidono di separarsi, senza cercare possibili rimedi, come quello di una terapia di coppia.

Il patto segreto si lega indissolubilmente con la generatività cioè con una serie di regole e miti che vengono trasmessi lungo il susseguirsi  delle generazioni delle quali gli stessi partner sono  totalmente inconsapevoli.

Per questo motivo il nostro centro utilizza l’intervista clinica generazionale del Prof. Vittorio Cigoli (Prof. di Psicologia Clinica Università Cattolica di Milano - Dir. Alta Scuola di Psicologia "A. Gemelli") e del Prof. Tamanza (Prof. Università Cattolica Brescia), che da immediata  letture delle regole che guidano i nostri comportamenti all’interno del rapporto di coppia.

La psicoterapia di coppia, infatti, è orientata alla ricostruzione di un quadro complessivo delle dinamiche di coppia, dei reciproci comportamenti messi in atto, e dei fraintendimenti che spesso sono alla base di un cammino d’incomprensione.

La possibilità d’indagare anche le dinamiche interpersonali – che portano a reagire alle difficoltà in un certo modo caratteristico – permette di riaffacciarsi alla vita di coppia con maggiore comprensione dei meccanismi, personali e di coppia, che hanno portato alla crisi e che rischierebbero di riproporsi anche in un altro eventuale rapporto di coppia futuro. La terapia di coppia diventa in questo modo uno spazio onde poter risolvere i conflitti.

Il CE.SI.TE.CO. (Centro Siciliano Terapia di Coppia) con sede a Catania, Palermo, Agrigento, Reggio Calabria, diretto dai Dott.ri Vito Fabio Paternò e Mariano Indelicato, per tutte le coppie in difficoltà pratica un intervento terapeutico breve che si chiude nell’arco 10 – 12 sedute poiché se la coppia funziona trova in poco tempo la giusta direzione, mentre quelle che non funzionano trovano un modo per potersi separare senza creare ulteriori conflitti.

 

 

 

 

 

 

Inviare a idm@dottindelicato.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Ultimo aggiornamento: 01-08-11